Le articolazioni delle mani sono molto usate nelle attività quotidiane; nell’ artrite reumatoide sono frequentemente infiammate diventando
  • dolenti,
  • delicate,
  • instabili.

Fig. 1

 

 
Inoltre, al mattino si aggiunge un fastidioso disturbo rappresentato dalla rigidità mattutina che rende stentati i primi movimenti.
Durante la malattia le mani possono ad andare incontro ad alcuni rischi che essenzialmente sono:

Fig. 2
 
 
  • deviazione radiale del gruppo carpo-meta-carpo (GCM) e ulnare delle dita (Fig.1) (vai a "Premesse")
  • lussazione dei tendini estensori (Fig. 2)
  • rotture dei tendini flessori ed estensori (Fig.3, frecce)
  • riduzione della forza di presa (Fig. 4 )
  • blocco delle articolazioni in posizioni scorrette (Fig. 5).

Oltre che con la ginnastica, l ’economia articolare e l’ uso di ausili é possibile aiutare ancora di più le articolazioni con l’ uso di sostegni noti come splint o ortesi.
 
 
 
Fig. 3
 

 

Che cos’é lo splint ?

È una struttura di contenimento che sostiene, allinea, stabilzza le articolazioni e tende a correggere le deformità.
Lo splint é pertanto un tutore che, grazie ai materiali moderni, può essere adattato così bene alla struttura della mano da poter essere considerato fatto su misura.
Si usa una lastra di materiale plastico, rigido a freddo, malleabile e facilmente modellabile dopo essere stata scaldata in acqua a 75°C. Si ottiene una specie di guanto semiaperto che viene bloccato all’avambraccio, mano e dita con alcuni cinturini di velcro.
 
 
 

Fig. 4