M.U.R.S.T.
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale 2000
"Indagine Epidemiologica Nazionale della morbilità della Trombosi Venosa Profonda (T.V.P.) ed Embolia Polmonare (E.P.) nel Post Operatorio. Mappatura dei pazienti a rischio e verifica clinico-statistica dei metodi di profilassi e cura. Valutazione dei risultati. Proposta di un Protocollo Unico Nazionale"
Coordinatore Nazionale: Prof. Stefano de Franciscis
Responsabile Unità di Ricerca Interregionale: Dott. Vincenzo Gasbarro
Reclutamento Centri di Eccellenza
La Trombosi Venosa Profonda (TVP) e l'Embolia Polmonare (EP) rappresentano una condizione clinica seria e potenzialmente letale che spesso complica il decorso postoperatorio di pazienti ospedalizzati nei Reparti di Chirurgia Generale, Ortopedia e Ginecologia. Benchè numerosi studi compiuti negli ultimi 30 anni abbiano sottolineato l'importanza di tale problematica in termini di "causa maggiore" di morbilità e mortalità, la reale incidenza di tale, condizione clinica nella popolazione rimane difficile da stabilire dal momento che sia TVP che EP possono decorrere in maniera del tutto asintomatica o produrre sintomi che sono in larga misura aspecifici e compatibili con molte altre condizioni patologiche. Ciò è evidente dalla discordanza dei rilievi epidemiologici in letteratura variabili dai 17 ai 50 casi annui per 100.000 abitanti. Questa patologia rappresenta un notevole peso nei costi della Gestione Sanitaria ma anche e, purtroppo, dal punto di vista Medico-Legale. Sono stati finora proposti molti protocolli di Profilassi e Trattamento di TVP/EP ma pochi di questi sono stati realmente studiati nelle loro applicabilità sul territorio. Ci siamo quindi proposti di studiare sul territorio nazionale la "reale" incidenza di questa patologia e di verificare la fattibilità di un Protocollo Unico di Profilassi e Terapia. Il Progetto prevede 3 fasi di indagine:
1) Fase I: rapporto su centri clinici reclutati e caratteristiche degli stessi in merito al "problema"TVP. 2) Fase II: rapporto sulla incidenza reale della patologia nei centri reclutati con parametri di identificazione uniformi per la selezione dei pazienti a rischio. Adeguamento del Protocollo di Identificazione sul territorio. 3) Fase III: rapporto sui risultati dei trattamenti terapeutici eseguiti in base "linee guida unificate", nei pazienti identificati e selezionati in Fase II presso i centri clinici reclutati. Rapporto finale su modificazione della incidenza di morbilità e mortalità nelle categorie di pazienti selezionate presso i centri clinici. Validazione dei Risultati. Proposta di un Protocollo Nazionale Unico per TVP e EP.
Si tratta quindi di un lavoro in "Evidence Based Medicine" che richiede la partecipazione di Centri di Riferimento Clinico di elevata professionalità come quello da Lei diretto. Questo è necessario per poter contare su dati clinici di certezza utili allo svolgimento dell'intera Ricerca. La fase di reclutamento identificherà i Centri Clinici di Eccellenza che potranno quindi accedere e partecipare ai risultati che scaturiranno dal progetto. Le Unità di Ricerca Interregionali saranno disponibili per le eventuali Consulenze nella gestione di TVP / EP che potessero risultare utili nello svolgimento dell'attività clinica quotidiana. Non è, infine, da sottovalutare il risvolto, pratico, di aspetto medico-legale, rappresentato dall'esser parte qualificata in un Progetto di Ricerca Ministeriale finalizzato al riscontro ed al trattamento di questa patologia. Troverà in allegato un modulo, da riempire e rinviare al più presto all'indirizzo del Responsabile dell'Unità di Ricerca Interregionale indicato, che in questa prima fase, serve alla caratterizzazione del Suo Centro Pilota ed all'adeguamento della Ricerca alle reali possibilità cliniche del territorio La prego di voler, comunque, rispondere, anche in caso negativo, perché si possa al più presto realizzare la mappa nazionale dei Centri ai quali inviare il materiale necessario alla Ricerca.
Dott. Vincenzo Gasbarro
Indirizzo e Recapiti telefonici del Responsabile Unità di Ricerca Interregionale:
Dott. Vincenzo Gasbarro
Università degli Studi di Ferrara Unità Operativa di Chirurgia Vascolare
44100 Ferrara Corso Giovecca 203
Telefono: 0532-236550 Cellulare: 338-3314599
Coordinatore Nazionale
Prof. Stefano de Franciscis
Università degli Studi di Catanzaro "Magna Graecia" Facoltà di Medicina e Chirurgia
Via T. Campanella 88100 Catanzaro
Telefono 0961-712283; 0961-775658 (fax); 337-855466 (cell.)