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I bivalvi rientrano
nella classe Mollusca. Ai
molluschi
appartengono importanti
invertebrati protostomi.
Ne sono note circa
130000 specie viventi.
Presentano simmetria
bilaterale che può
essere perduta
secondariamente. Non
presentano corpo
metamerico, tranne il
genere Neopilina. La
metameria di questo
genere assieme ad altre
somiglianze a livello
larvale fanno pensare ad
una filogenesi dei
molluschi a partire da
primitivi anellidi. I
molluschi, apparsi nel
primo Paleozoico, sono
importanti indicatori
litogenetici e
stratigrafici.
I bivalvi sono molluschi
a simmetria bilaterale
con conchiglia bivalve.
Sono privi di capo e
pertanto sono anche
chiamati acefali.
Altro sinonimo usato è
quello di lamellibranchi
che deriva dalle lamelle
delle branchie presenti
nei taxa più evoluti. Si
tratta di organismi
acquatici e per lo più
marini. I primi bivalvi
appaiono certamente nel
Cambriano superiore, ma
forse anche prima. Sono
ottimi marker
biostratigrafici e
possono fornire
informazioni sul
paleoambiente.
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