BIOLOGIA MOLECOLARE DELL'EMOSTASI


ATRX

 

ATRX è un gene associato al cromosoma X, mutazioni a suo carico causano una sindrome che si manifesta con una variazione di espressione di numerosi geni. Il quadro clinico può mostrare ritardi mentali, dismorfismi facciali, α-talassemia e altro.
ATRX è anch'essa una proteina rimodellante la cromatina, lo si è potuto dimostrare tramite saggi con endonucleasi.
Se si digerisce il DNA legato alla propria componente istonica con endonucleasi che tagliano in maniera casuale si osserva che la lunghezza dei frammenti ottenuti mostra una certa periodicità di circa una decina di basi (più o meno un giro di elica). Ciò avviene perchè vengono esposti ei punti di facilitazione.

siti di facilitazione

I siti di facilitazione riguardano circa 4 basi che si trovano maggiormente esposte all'azione della DNasi I ogni 10 basi di DNA.
Tra istone e DNA c'è una posizione relativa costante, esiste una periodicità che permette la formazione dei siti di facilitazione. Marcando il DNA ad un'estremità (ad esempio in 5'), quando questo viene tagliato da endonucleasi e fatto correre su gel si vedono tutte le bande marcate.
In alcuni esperimenti è stato studiato il rimodellamento dela cromatina marcando radioattivamente il DNA e digerendolo con DNasi I e facendolo migrare per elettroforesi su gel. Si è osservato che il DNA nudo mostrava bande di quasi tutte le lunghezze, mentre il DNA digerito assieme alla propria componente istonica produceva una gamma di bande discreta, che seguiva una certa periodicità , questa periodicità era di circa una decina di basi. La spiegazione sta nel fatto che il DNA avvolto attorno agli istoni espone soltanto alcuni punti preferenziali all'attacco dell'endonucleasi. Questi punti riguardano circa 4 paia di basi per ogni giro della doppia elica.
è stato confrontato il modello SWI con il modello ATRX. Lo SWI è stato testato in 3 diverse condizioni: con ATP, senza ATP e con un analogo non idrolizzabile dell'ATP (il γ-ATP). Si è visto che senza ATP o con il suo analogo non idrolizzabile il pattern di bande che si ottiene è del tutto simile a quello del semplice DNA con la componente istonica (rimane la periodicità di 10bp), mentre in presenza di ATP il quadro cambia, compaiono diverse bande in più. Ciò significa che il DNA è stato spostato dal nucleosoma ad opera del complesso SWI esponendo così nuovi siti di taglio alla DNasi I. Questi spostamenti non sono del tutto casuali, infatti il pattern di bande non è identico a quello del DNA nudo, ma vengono eposti un numero limitato di siti di taglio aggiuntivi.
Gli stessi test fatti su SWI sono stati ripetuti su ATRX. Si è osservato che in presenza del γ-ATP (non funzionale) il quadro era identico a quello di SWI, mentre in presenza di ATP ci sono delle differenze: compaiono anche in questo caso delle bande aggiuntive, ma sono bande differenti rispetto a quelle riscontrate in SWI. Questo ci dice che anche ATRX è un complesso rimodellante la cromatina e che le azioni di ATRX e SWI non sono sovrapponibili. Pare che ATRX abbia una preferenza pericentromerica e verso i complessi ribosomali.
I complessi rimodellanti la cromatina sono anche in grado di denudare la doppia elica di DNA, sono in grado di togliere qualcosa che vi è attaccato. Possono infatti togliere la tripla elica, una struttura del DNA in cui oltre alle due classiche eliche avviene un terzo appaiamento (appaiamento di Hoxteen) con un filamento di DNA proveniente da un'altra elica, in questo modo ci sarà anche una porzione di DNA che rimarrà a singola elica. La tripla elica si verifica in prevalenza quando ci sono sequenze del tipo TCTCTCTC... (o GAGAGAGA... sul filamento complementare).
ATRX in presenza di ATP produce una banda specifica che non si vede in assenza di ATP, questa consiste nel terzo filamento della tripla elica che viene spiazzato da questo comlpesso.
Riassumendo: l'azione di ATRX influisce sull'espressione genica e sulla modificazione di legami covalenti; potrebbe rendere disponibile il DNA a cambiamenti quali acetilazione, metilazione e altro.
e si sono osservate a livello delle α e β globine. Anallizzando il rapporto α-globine/β-globine, nei soggetti ATR-X scendeva a 0,18, contro un 30 dei soggetti sani.
Analizzando i quadri di mRNA dei granulociti tramite microarray, ATRX risultava sottoespressa e con essa anche altri geni.

 



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