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| IL CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO PER LE BIOTECNOLOGIE: CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' CONSORTILI A FAVORE DELL'ATENEO DI FERRARA E PROGRAMMI FUTURI | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Il Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie (C.I.B). Il Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie è stato istituito nel marzo 1987, con sede a Trieste. Attualmente è diretto dal Prof. Lanfranco Masotti (Università di Bologna). Al C.I.B. afferiscono 19 università italiane (Bari, Bologna, Brescia, Catania, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Parma, Roma, Torino, Trieste, Udine, Urbino, Verona e Viterbo). La quota di partecipazione delle singole sedi è di L. 25.000.000 (quota patrimoniale) per l'atto di associazione e di L. 10.000.000 come contributo di funzionamento per anno. Attualmente, il rappresentante per l'Università di Ferrara è il Prof. Roberto Gambari, Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare. Il Prof. Gambari fa parte del Comitato Scientifico C.I.B. e della Commissione incaricata per la distribuzione dei contributi per attività di formazione. Finalità del C.I.B. Il C.I.B. ha lo scopo di fornire supporti organizzativi, tecnici e finanziari alle Università consorziate e ad Istituti di Istruzione Universitaria, nel campo delle biotecnologie avanzate. Nel corso del passato decennio, il Consorzio ha dimostrato, sotto la direzione prima del Prof. Romeo (Università di Trieste) e poi del Prof. Masotti (Università di Bologna) una notevole efficienza, soprattutto rivolta (a) alla organizzazione di Corsi e Congressi di Biotecnologie (b) all'acquisizione di strumentazione date in comodato d'uso alle Università Consorziate e (c) alla assegnazione di contributi di perfezionamento per attività di formazione in biotecnologie. Unità Operative del C.I.B. Attualmente, al C.I.B. afferiscono 237 unità operative (Tabella I). Le U.O. dell'Università di Ferrara sono 14 e sono indicate in Tabella II. Acquisizioni di strumentazioni in comodato d'uso. Il C.I.B. ha elargito più di L. 5 miliardi in strumentazioni da collocare presso le sedi consorziate (in media 260.000.000/sede consorziata). Questa operazione ha permesso di creare un "network" di strumentazioni in grado di coprire tutte le tecnologie. In Tabella II sono elencate le strumentazioni acquisite dall'Università di Ferrara in comodato d'uso, e tra esse un sintetizzatore di oligonucleotidi, due sistemi HPLC, un FAST System Pharmacia, uno Spray-drier Buchi, un apparato per Elettroforesi Capillare, un apparato ELISA (Packard), un elettrofusore. Queste strumentazioni sono attualmente dislocate presso il Centro di Biotecnologie e presso il Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare, il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e l'Istituto di Microbiologia. L'ammontare delle assegnazioni all'Ateneo di Ferrara è di oltre 290.000.000, a fronte di L. 90.000.000 di quote di funzionamento elargite. Nel 1997, il C.I.B. ha stanziato circa 120.000.000 per creare un sistema integrato per videoconferenze, che sarà anche installato presso il nostro Ateneo. Contributi per attività di formazione. Tra le iniziative più meritorie del C.I.B. sono i contributi per attività di formazione da utilizzare il Laboratori esteri o presso istituzioni nazionali. Il C.I.B. ha distribuito dal 1992 ad oggi oltre 550.000.000 in contributi per attività di formazione, sottoforma di 149 borse di studio, di cui 111 per l'estero (in media 30.000.000/sede consorziata). In questo settore all'Università di Ferrara sono stati assegnati 8 contributi per attività di formazione nel settore delle biotecnologie, per un ammontare di più di L. 27.000.000 di stanziamento. Organizzazione di Congressi, attività a sostegno di corsi teorico-pratici, sponsorizzazione di Workshops. Il C.I.B. ha organizzato Congressi Nazionali nel settore delle Biotecnologie, partecipando anche alla realizzazione di corsi teorico-pratici, in alcuni casi partecipando alla copertura di parte delle spese (prevalentemente attraverso l'acquisizione di reagenti). Il C.I.B. ha patrocinato tutti i Workshops "Oligonucleotidi sintetici in Biologia Molecolare e Biotecnologia", tenutisi a Ferrara negli anni 1991, 1992, 1993, 1995, 1996. Bilancio. A fronte di L. 90.000.000 in quote di finanziamento, l'Ateneo di Ferrara ha ottenuto stanziamenti per oltre 330.000.000 sottoforma di strumentazioni, contributi per attività di formazione, contributi per progetti di ricerca. Quali i programmi futuri. Il C.I.B. ha intenzione di utilizzare i finanziamenti MURST assegnati al Consorzio per (a) continuare nella politica della formazione di giovani ricercatori nel settore delle Biotecnologie; (b) co-finanziare PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale), (c) partecipare alla creazione di una rete di laboratori nazionali, soprattutto se integrati funzionalmente in Centri locali di biotecnologie. Tra i possibili obiettivi futuri, va sottolineata la possibilità di co-finanziate personale tecnico e ricercatore presso le sedi consorziate. Gli obiettivi per l'Ateneo di Ferrara dovrebbero essere quello di potenziare la presenza di U.O. del nostro Ateneo in seno al C.I.B. e quello di attivare un laboratorio C.I.B. presso una sede istituzionale della nostra Università (ad esempio il CIBF, Centro Interdipartimentale per le Biotecnologie). Allo scopo di migliorare il processo di interazione con il CIB, all'interno del CIBF potrebbero essere in futuro individuati opportuni spazi per la costituzione di un Laboratorio CIB presso cui installare tutte le strumentazioni che sono state o saranno acquisite attraverso il Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie. Tabella I.
Tabella II.
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