|
CONCORSO
FOTOGRAFICO
GIGANTI PROTETTI. gli alberi monumentali in Emilia-Romagna
Dall'olmo di Campagnola Emilia (Re), il più imponente sul nostro territorio
regionale, alla rovere di Corte Brugnatella (Pc),
che con un circonferenza di oltre sei metri e una altezza di 28 è la
quercia più grande della regione; dal cipresso di Villa Verrucchio
(Rn), che la tradizione vuole piantato da San Francesco, all'acero montano
situato presso il Santuario della Beata Vergine (Madonna dell'Acero) di Lizzano in Belvedere (Bo): la
nostra regione presenta un consistente patrimonio di alberi secolari, veri
e propri "monumenti" che si evidenziano per il loro notevole
interesse naturalistico e culturale. Un censimento svolto negli anni
Ottanta, promosso dall'Assessorato regionale all'ambiente e dall'IBC, ha
portato alla schedatura di più di 1000 alberi monumentali singoli, in
gruppo o in filare, sparsi su tutto il territorio regionale; di questi,
oltre 600 sono stati negli ultimi vent'anni sottoposti a tutela con Decreto
del Presidente della Giunta.
La legge regionale n. 2/77 stabilisce infatti che
"possono essere soggetti a particolare tutela esemplari arborei
singoli o in gruppi, in bosco o in filari, di notevole pregio scientifico e
monumentale, vegetanti nel territorio regionale".
La presenza di questi alberi monumentali è sicuramente di grande valore non
solo naturalistico e ambientale: questi muti "testimoni del
tempo", sopravvissuti alle guerre, agli incendi e alle trasformazioni
territoriali, sono da considerare protagonisti della storia della nostra
regione.
Per promuovere e valorizzare questo aspetto ancora
poco conosciuto del patrimonio naturale e culturale del territorio
regionale, la Regione Emilia-Romagna Assessorato
agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile e l'Istituto per i beni
artistici, culturali e naturali, con il contributo della Fondazione Cassa
di Risparmio di Bologna hanno organizzato il concorso fotografico "Giganti
protetti. Gli alberi monumentali in Emilia-Romagna".
Il territorio regionale è stato suddiviso i 4 ambiti (1- province di Parma e Piacenza; 2 -province di Modena e Reggio Emilia; 3- province di Bologna e Ferrara; 4- province di Forlì-Cesena,
Ravenna e Rimini), per ciascun ambito sono stati assegnati, alle migliori
fotografie, 3 premi (1° premio L. 1.500.000 (pari
a 774,69 Euro); 2° premio L. 1.000.000 (pari a
516,69 Euro); 3° premio L. 500.000 (pari a 258,23
Euro).
Le fotografie sono state selezionate da una giuria composta da Umberto Catalano, Vittorio Degli Esposti e. Riccardo Vlahov, esperti
in materia di documentazione e rappresentazione fotografica del territorio
e della natura.
La cerimonia di premiazione - vedi il programma - è prevista per l'8 novembre 2002 e coinciderà con l'inaugurazione
della mostra fotografica omonima presso le sale del Baraccano
di Bologna. I 12 scatti vincitori saranno affiancati da una selezione di 60
delle oltre 1000 fotografie pervenute alla segreteria del concorso. Le
stesse fotografie costituiranno anche la sezione centrale del catalogo che
accompagnerà l'evento (collana "Immagini e Documenti"
dell'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna).
Nel volume il tema dell'albero sarà esplorato da un punto di vista
naturalistico, storico e artistico da studiosi del settore. In appendice
l'elenco aggiornato degli alberi tutelati in Emilia-Romagna.
I vincitori sono - in rigoroso ordine alfabetico- Iorio Amadei, Enrico Baglioni,
Roberto Bertoni, Paride Coatti, Antonio Cosi,
Giovanni Fontanesi, Maria
Vittoria Galli, Luca Gasparri, Ernesto Gobbi,
Mauro Iori, Nino Mini, Gian Marco Pedroni.
(vedi galleria fotografica nella scheda
della mostra)
Soltanto l'8 novembre vincitori scopriranno se la loro fotografia si è aggiudicata il primo, il secondo o il terzo premio.
Elenco
completo degli alberi monumentali da fotografare: ogni albero è
accompagnato da una scheda identificativa e da un’immagine fotografica.
Segreteria concorso: tel
051 217628, e
mail
Ufficio stampa IBC: tel 051 217417 - 410, e mail

HOME IBC
|